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CronacaTorino

Assolti i due quindicenni accusati di aver seviziato un coetaneo a Torino lo scorso Halloween

La procura aveva chiesto per entrambi una condanna a 3 anni e 8 mesi di reclusione

Marco Lovisolo

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TORINO – Sono stati assolti dal tribunale per i minorenni di Torino i due ragazzi di 15 anni accusati di avere sequestrato e torturato un loro coetaneo invalido nella notte di Halloween. “Il fatto non sussiste” la motivazione fornita dal giudice oggi, 14 luglio.

I fatti della notte di Halloween

Secondo la ricostruzione della procura dei minori, tra la serata di venerdì 31 ottobre e la giornata di sabato 1 novembre 2025, la vittima era stata avvicinata a Moncalieri (TO) con la scusa di una festa di Halloween e poi portata in un’abitazione in corso Casale a Torino. Dopo varie sevizie e dopo essere stato costretto a tuffarsi nudo nel Po gelido, il giovane era stato liberato dopo circa 16 ore e lasciato alla stazione di Porta Nuova. Un episodio che aveva destato scalpore per la gravità delle contestazioni e per l’età dei ragazzi coinvolti. L’accusa contestava il sequestro di persona, minacce con un cacciavite, lesioni e violenze sessuali di gruppo riprese con un telefonino.

La denuncia era stata presentata dai familiari della vittima ai Carabinieri, che avevano successivamente arrestato i due 15enni, tuttora ospiti di una comunità. Nel procedimento era coinvolta anche una terza indagata di 16 anni, per la quale era già stata disposta in precedenza la messa alla prova.

Passa la difesa

La procura aveva chiesto per entrambi gli imputati una condanna a tre anni e otto mesi di reclusione per violenza sessuale, sequestro di persona e violenza privata.

Gli avvocati difensori dei due ragazzi, Antonio Vallone, Agostino Ferramosca e Nicoletta Masuelli, avevano chiesto l’assoluzione dei loro assistiti.

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