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Viva Mattarella, in piazza San Carlo torna lo striscione per il Presidente: è per il caso Roggero?

Un messaggio per il Presidente Mattarella

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TORINO – In questi giorni in piazza San Carlo è tornato a fare bella mostra di sé l’enorme striscione che recitaViva Mattarella“. Un messaggio semplice e chiaro, un appoggio morale al Presidente della Repubblica nel suo lavoro quotidiano. Si tratta ancora una volta di un messaggio che un privato cittadino ha voluto lanciare a tutti, sfruttando “il salotto della città”.

Un messaggio, inoltre, che pare avere un collegamento diretto con il caso che in questi giorni sta occupando le pagine di cronaca, e non solo, di tutta Italia: si fa sempre più accesso, infatti, il dibattito sulla condanna di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour che ha ucciso, dopo averli inseguiti per strada, due rapinatori e per questo è stato condannato a 14 anni e 9 mesi di reclusione. Un caso divenuto ben presto anche politico.

Dopo la sentenza della Cassazione, la destra ha avviato una raccolta firme per chiedere la grazia. Matteo Salvini ha chiesto la grazia immediata per Roggero, il presidente della regione Piemonte Alberto Cirio ha presentato un ordine del giorno in Consiglio Regionale a sostegno del riconoscimento della grazia per il 72enne.

Poi è intervenuto Carlo Nordio. Il ministro della Giustizia ha avviato l’istruttoria per la concessione della grazia in favore di Mario Roggero.

La sentenza 200 del 2006

Quasi immediata l’ammonizione del Capo dello Stato, che ha ricevuto il ministro al Quirinale «per puntualizzare i limiti delle attribuzioni del Ministro in tema di concessione della grazia, facoltà che la Costituzione riserva esclusivamente al Presidente della Repubblica come confermato dalla Corte Costituzionale con la sentenza 200 del 2006» si legge nel comunicato, stringato ma deciso, emesso dalla sala stampa del Quirinale.

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