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Squadre a quattro zampe, nasce il primo gruppo cinofilo regionale della Polizia in Piemonte

Saranno a fianco delle forze dell’ordine per contrastare attività di spaccio, ricercare dispersi e presiedere i grandi eventi

Chiara Scerba

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Immagine di Repertorio

PIEMONTE – La Regione Piemonte lancia un progetto sperimentale innovativo per potenziare la sicurezza sul territorio, ovvero la creazione della prima rete di unità cinofile della Polizia Locale a valenza regionale. L’iniziativa, sostenuta da un investimento iniziale di 30 mila euro per il 2026, ha l’obiettivo di mettere a sistema le risorse  già esistenti per offrire un supporto operativo capillare a tutti i Comuni, compresi quelli privi di reparti cinofili propri.

Le squadre a quattro zampe saranno impiegate in interventi strategici come il contrasto allo spaccio di stupefacenti, la ricerca di persone scomparse, il presidio dei grandi eventi e il supporto al controllo del territorio a fianco delle forze dell’ordine.

“Vogliamo creare una rete regionale di unità cinofile altamente specializzate, valorizzando le esperienze esistenti e ottimizzando le risorse per garantire un supporto rapido e capillare su tutto il territorio – dichiarano il presidente Alberto Cirio e l’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Enrico Bussalino . Fare sistema tra i Comandi permetterà di costruire un modello di collaborazione che diventerà un punto di riferimento per l’intera regione”.

Per concretizzare la rete, la Regione pubblicherà a breve un avviso rivolto ai Comandi di Polizia Locale già dotati di cani da servizio, che potranno candidarsi come presidi territoriali di riferimento. Gli enti ammessi riceveranno un contributo regionale per coprire le spese di gestione ordinaria di un massimo di tre unità cinofile per comando.

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