CronacaTorino
Terminato il corteo di auto dei No Tav a Venaus dopo il blocco della Polizia
Mentre erano in coda, alcuni No Tav che erano scesi dal proprio mezzo si sono messi a ballare “Mueve la colita”, dedicando la danza al prefetto di Torino
VENAUS – Dopo il blocco del corteo dei manifestanti No Tav – se ne sono assiepati circa un centinaio in totale durante la mattinata – in uscita da Venaus (TO), la Polizia ha proceduto a identificare gli attivisti macchina per macchina. Le operazioni sono proseguite a lungo, circa un’ora e mezza, creando disagi per il traffico bloccato: all’origine dei tempi dilatati, un lungo momento di concertazione iniziale tra i militanti dopo la richiesta da parte degli agenti di fornire i documenti. Poi, finalmente, attorno alle 13 la situazione si è sbloccata: i manifestanti hanno fornito agli agenti le loro generalità e si è sciolta man mano la colonna di veicoli. Molti attivisti, al passaggio di fotografi e telecamere, hanno cercato di nascondere il volto con le mani, con cartoni o con fogli di carta. «Non ci fotografate», hanno urlato più volte ai cronisti presenti.
La strada provinciale 210 ora è libera. Il reparto mobile si era schierato a chiusura delle uscite di Susa e Mompantero. La carovana ha poi sceso la valle arrivando in centro a Susa suonando il clacson.
Mentre erano in coda, alcuni No Tav che erano scesi dal proprio mezzo hanno prima messo la musica trasportato una grossa cassa, e poi si sono messi a ballare “Mueve la colita” in mezzo alla strada, dedicando la danza al prefetto di Torino.
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