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CronacaNovara

Cade in strada e chiede fino a 50 mila euro di risarcimento al Comune di Arona

Lo scorso 6 luglio, l’avvocato ha depositato in tribunale l’atto di citazione nei confronti dell’amministrazione comunale

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Foto da Google Streetview

ARONA – Sarà il tribunale di Verbania a stabilire eventuali responsabilità per la caduta di un cittadino di Arona, che ha chiesto al Comune un risarcimento fino a 50 mila euro per le lesioni riportate in un incidente avvenuto il 23 giugno 2024.

L’uomo stava percorrendo a piedi via Trieste e, mentre attraversava la strada all’incrocio con via Roma, è caduto rovinosamente a terra. Dopo l’incidente ha presentato al Comune una richiesta di risarcimento, che l’amministrazione ha però respinto.

Secondo gli uffici comunali che hanno esaminato la pratica assicurativa, la caduta sarebbe stata provocata da una condotta caratterizzata da disattenzione e negligenza da parte del pedone. Al termine dell’istruttoria, inoltre, non sarebbero emersi elementi tali da attribuire al Comune una responsabilità per quanto accaduto.

La versione del cittadino

Di parere opposto il diretto interessato, che ha deciso di rivolgersi al tribunale. Il suo legale, l’avvocato Gianluigi Garone di Novara, sostiene infatti che l’incidente sia riconducibile alla mancata manutenzione della strada e all’assenza di adeguate segnalazioni o misure di protezione rispetto a quella che viene indicata come una situazione di pericolo.

Nell’atto presentato contro il Comune, il legale chiede il risarcimento dei danni subiti, la cui entità dovrà essere quantificata nel corso del procedimento, indicando fin d’ora come limite massimo la somma di 50 mila euro.

Lo scorso 6 luglio, l’avvocato ha depositato in tribunale l’atto di citazione nei confronti dell’amministrazione comunale. Sarà ora il giudizio a stabilire se vi siano responsabilità da parte dell’ente e, in caso affermativo, l’eventuale risarcimento spettante al cittadino.

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