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Usseglio, apre al pubblico la storica centrale idroelettrica di Crot

La centrale Gaetano Ganassini di Crot è entrata in esercizio nel 1929

Gabriele Farina

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USSEGLIO – Una centrale idroelettrica in funzione da quasi un secolo, immersa nella Valle di Viù, apre eccezionalmente le sue porte ai cittadini. Domenica 13 settembre sarà possibile visitare la centrale idroelettrica Gaetano Ganassini di Crot, nel territorio di Usseglio, grazie a un’iniziativa promossa da Enel nell’ambito delle attività di valorizzazione del territorio.

L’apertura straordinaria arriva dopo il successo della Via di Annibale Skymaraton, con Enel nel ruolo di sponsor dell’iniziativa, e permetterà ai visitatori di entrare in uno degli impianti storici che ancora oggi contribuiscono alla produzione di energia rinnovabile nelle Valli di Lanzo.

Visite guidate alla centrale di Crot

Durante la giornata sarà possibile partecipare a tour guidati all’interno dell’impianto, accompagnati dal personale tecnico di Enel Green Power. Le visite dureranno circa 40 minuti e saranno organizzate per gruppi di massimo 20 persone.

Gli appuntamenti sono previsti sia al mattino sia al pomeriggio:

Mattina

10-11
11-12

Pomeriggio

14-15
15-16
16-17

La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria. Per accedere alla centrale sarà necessario registrarsi attraverso il portale dedicato agli eventi Enel. Per ragioni organizzative e di sicurezza, l’ingresso sarà consentito esclusivamente alle persone precedentemente accreditate.

Prenotazioni per la visita alla centrale di Crot

Una centrale in funzione dal 1929

La centrale Gaetano Ganassini di Crot è entrata in esercizio nel 1929 e rappresenta ancora oggi un’importante infrastruttura per la produzione di energia nella Valle di Viù.

L’impianto dispone di due gruppi di produzione che, secondo i dati forniti da Enel, garantiscono una produzione media annua di circa 47 milioni di chilowattora. Una quantità di energia equivalente al fabbisogno di oltre 17 mila famiglie.

L’utilizzo dell’acqua per la produzione di energia rinnovabile consente inoltre di evitare, rispetto a una produzione equivalente ottenuta attraverso combustibili fossili, l’immissione in atmosfera di circa 19 mila tonnellate di CO₂ ogni anno.

Dalla storia dell’energia alla transizione energetica

La visita sarà anche l’occasione per conoscere più da vicino il funzionamento di una centrale idroelettrica e capire come un impianto entrato in servizio quasi cento anni fa continui a svolgere un ruolo nella produzione di energia pulita.

I tecnici di Enel Green Power illustreranno ai partecipanti il funzionamento dei macchinari, il processo di trasformazione dell’energia dell’acqua in elettricità e il ruolo dell’idroelettrico nel percorso di transizione energetica.

L’iniziativa punta inoltre a raccontare il rapporto tra energia, ambiente e comunità locali, mostrando ai cittadini una struttura normalmente non accessibile al pubblico e il suo contributo alla vita della valle.

Per chi vive in zona e per i visitatori delle Valli di Lanzo, sarà quindi un’occasione particolare per entrare in un luogo che unisce archeologia industriale, storia dell’energia e produzione di rinnovabili, scoprendo da vicino una centrale che da quasi un secolo fa parte del paesaggio della Valle di Viù.

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