CronacaTorino
Borgo Rossini a Torino, notte di fumogeni e bengala: “Sembrava di stare allo stadio”
A denunciare l’episodio è stato nelle prime ore del mattino il consigliere comunale di Torino Bellissima Pier Lucio Firrao
TORINO – Fumogeni e bengala tra i dehors e le auto parcheggiate, come in una curva dello stadio. È quanto sarebbe accaduto nella notte a Borgo Rossini, quartiere della movida torinese. Intorno all’una un gruppo di ragazzi ha acceso e lanciato fumogeni e bengala, provocando fumo, bagliori e forte odore di zolfo tra i locali ancora pieni di clienti.
A denunciare l’episodio è stato nelle prime ore del mattino il consigliere comunale di Torino Bellissima Pier Lucio Firrao, che chiede al sindaco Stefano Lo Russo e all’assessore alla Sicurezza Marco Porceddu maggiori controlli nella zona, arrivando a chiedere “presidi fissi, prima che qualcuno si faccia male”.
“Inaccettabile”, commenta Firrao. Anche alcuni gestori dei locali segnalano da tempo la presenza di gruppi di ragazzi che, secondo quanto riferito, creerebbero problemi nella zona. “Ieri sembrava di stare allo stadio”, racconta il gestore di un bar.
La richiesta di un pattugliamento nei weekend
Sul caso interviene anche Luca Deri, presidente della Circoscrizione 7, che chiede alla Prefettura di organizzare per i prossimi fine settimana un pattugliamento interforze dalle 22 alle 3.
“Nella movida di Borgo Rossini regna il caos”, sostiene Deri, che critica anche l’impiego delle forze dell’ordine in altre zone della città. Secondo il presidente della Circoscrizione, quando l’area viene presidiata dalle forze dell’ordine la situazione è più tranquilla.
Deri richiama inoltre il lavoro svolto negli ultimi anni insieme ai locali, che avevano attivato servizi di steward e pulizia dell’area, e chiede che il presidio delle forze dell’ordine contribuisca a mantenere questa collaborazione.
“Borgo Rossini è già area a vigilanza rafforzata”
Sul tema interviene anche Claudio Cerrato, capogruppo del Pd in Consiglio comunale. “Le immagini che arrivano da Borgo Rossini sono preoccupanti”, afferma, ricordando che la zona è già stata inserita tra quelle a vigilanza rafforzata e che la questione è stata portata più volte all’attenzione di Prefettura e Questura.
“Ora chiediamo che quella scelta si traduca in un presidio effettivo e continuativo. Residenti, commercianti e chi frequenta il quartiere hanno diritto a vivere e lavorare in sicurezza”, aggiunge Cerrato.
Il capogruppo dem critica però la richiesta di Firrao quando viene rivolta direttamente all’amministrazione comunale: “Se il problema è la presenza delle forze dell’ordine, la richiesta va rivolta innanzitutto a chi quelle forze le deve mettere in campo. Il Comune può collaborare, segnalare, chiedere interventi, mettere a disposizione la Polizia Locale per quanto di competenza. Ma non può certo decidere quanti poliziotti o carabinieri siano presenti a Torino”.
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