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In Piemonte il maltempo dà tregua, ma in alcune zone rimane l’allerta gialla: i dettagli
Notte di maltempo in Piemonte, ma le precipitazioni sono in esaurimento
TORINO – Ve lo avevamo già anticipato: quella trascorsa è stata una notte di maltempo intenso su gran parte del Piemonte, con piogge particolarmente abbondanti tra Torinese, Canavese, Biellese, Valsesia, Verbano-Cusio-Ossola, Novarese, Vercellese e Alessandrino. In diverse località sono stati ampiamente superati i 100 millimetri di pioggia dall’inizio della perturbazione.
Secondo i dati diffusi dal meteorologo piemontese Andrea Vuolo, tra i picchi precipitativi più rilevanti, fino alle ore 10:30, si segnalano i 177 millimetri di Valdilana – Camparient (BI), i 175 di Ponzone – Bric Berton (AL), i 169 di Corio – Pian Audi (TO), i 164 di Oropa (BI) e i 154 a Piatto – Belmonte (BI) secondo la rete di Arpa Piemonte.
Le intense precipitazioni delle ultime ore hanno determinato – spiega Arpa – incrementi dei livelli idrometrici, soprattutto sul reticolo secondario della regione. Gli aumenti più rilevanti si sono registrati nel settore meridionale e nord-orientale della regione. In particolare, il Torrente Erro a Cartosio (AL) ha superato il livello di pre-soglia, mentre l’Orba a Tiglieto (GE) ha superato il livello di guardia mentre il Sesia a Borgosesia (VC), il Cervo a Vigliano (BI) e il San Bernardino a Santino (VB) si sono mantenuti al di sotto del livello di pre-soglia.
Nelle sezioni di monte dei bacini dell’Orba, della Bormida e del Sesia, i livelli idrometrici risultano in diminuzione mentre risultano in crescita nelle sezioni di valle. Lungo le aste del Po e del Tanaro si osserva una crescita dei livelli idrometrici, che rimangono tuttavia inferiori alla pre-soglia.
L’allerta gialla
Ancora per oggi permane l’allerta gialla per rischio idrogeologico, locali allagamenti ed isolati fenomeni di versante.

Le previsioni
Nel corso delle prossime ore è prevista una completa cessazione delle precipitazioni sui settori meridionali. Le piogge potranno continuare con intensità moderata ancora fino alle ore centrali della giornata sui settori settentrionali compresi tra le Alpi Graie e le Lepontine, nonché sui settori pedemontani tra Biellese, Verbano e Novarese. Successivamente, andranno ad attenuarsi mantenendosi sui settori alpini settentrionali e al confine con la Lombardia, fino al completo esaurimento in serata.
La quota neve è prevista in calo sui settori di confine con la Svizzera, tra Alpi Pennine e Lepontine, raggiungendo nel pomeriggio i 1800-2000 m, mentre altrove permarrà tra i 2300 e 2500 m fino al termine dell’evento.
L’esaurimento delle precipitazioni sull’intera regione è previsto per la sera, con gli ultimi fenomeni sui settori orientali della regione.
Nelle prossime ore è attesa inoltre una ulteriore diminuzione dei livelli idrometrici nelle sezioni di monte dei bacini dell’Orba, della Bormida e del Sesia, mentre nelle sezioni di valle i livelli risulteranno ancora in aumento per il defluire della piena. In particolare, il transito del colmo di piena è previsto nella tarda mattinata sulla Bormida a Cassine (AL) e sull’Orba a Casalcermelli (AL), con livelli che si manterranno inferiori alla pre-soglia.
Sempre nella tarda mattinata è atteso il transito della piena sul Cervo a Quinto Vercellese (VC), mentre nel primo pomeriggio il colmo interesserà il Sesia a Palestro (PV), con livelli previsti prossimi alla pre-soglia. Anche lungo le aste del Po e del Tanaro i livelli idrometrici continueranno a crescere, mantenendosi comunque inferiori alla soglia di attenzione.
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