Seguici su

CulturaSocietàTorino

La facciata di Palazzo Madama a Torino avrà di nuovo le sue quattro statue: posizionate le prime due

Giustizia, Magnanimità, Abbondanza e Liberalità, formano l’allegoria del Buon Governo. Si tratta di copie in marmo di Carrara

Marco Lovisolo

Pubblicato

il

Il posizionamento di una delle copie delle statue originali sulla sommità della facciata di Palazzo Madama - Da pagina facebook di Palazzo Madama

TORINO – Torna a coronare Palazzo Madama a Torino l’allegoria del Buon Governo, con le copie delle statue di Giustizia, Magnanimità, Abbondanza e Liberalità. L’intervento è iniziato questa mattina, con il posizionamento di Liberalità e Abbondanza, e si concluderà domani.

Le copie sono state sollevate dal suolo e posizionate sulla balaustra del corpo centrale della facciata, restituendole la configurazione monumentale. Si tratta di un progetto avviato nel 2022, quando le originali vennero staccate dalla balaustra per il grande restauro dell’edificio. Le opere originali, scolpite da Giovanni Baratta nella prima metà del Settecento, saranno conservate negli spazi interni del museo.

Le nuove sculture sono state realizzate in marmo dalla società Litix Torart di Carrara, con l’ausilio di tecnologie robotiche e successivamente rifinite a mano da maestranze specializzate.

Suggestive le operazioni di posizionamento, che hanno visto impegnata una gru che le ha sollevate fino a 27 metri di altezza.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Palazzo Madama Torino (@palazzomadama)

Nel mese di novembre, nel corso di una presentazione pubblica a Palazzo Madama, saranno presentati gli esiti del completo restauro della facciata, la cui riqualificazione è promossa dalla Fondazione Torino Musei con il sostegno della Fondazione CRT.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *