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CronacaTorino

Incendio distrugge una baracca No Tav a Borgone Susa: indagano i carabinieri

Nel luglio 2025, un incendio aveva distrutto il presidio di San Didero. Un altro rogo aveva interessato nel novembre 2013 il presidio di Vaie.

Gabriele Farina

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SUSA – Un incendio ha distrutto nella serata di giovedì 22 ottobre 2026 la baracca utilizzata come presidio No Tav in località Maometto, a Borgone Susa, in valle di Susa.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto a spegnere le fiamme e a mettere in sicurezza l’area. Sull’episodio indagano i carabinieri della compagnia di Susa, incaricati di ricostruire la dinamica dell’accaduto e di accertare le cause del rogo.

A dare notizia dell’incendio è stato lo stesso movimento No Tav, contrario alla realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione, attraverso un post pubblicato su Facebook. Secondo quanto sostenuto dal movimento, si sarebbe trattato di un incendio doloso. L’ipotesi dovrà essere verificata nell’ambito degli accertamenti investigativi.

Gli incendi ai presidi No Tav in valle di Susa

Quello di Borgone Susa è un nuovo episodio che colpisce un presidio del movimento No Tav in valle di Susa. In precedenza, nel luglio 2025, un incendio aveva distrutto il presidio di San Didero. Un altro rogo aveva interessato nel novembre 2013 il presidio di Vaie.

Saranno le indagini dei carabinieri a chiarire le circostanze dell’incendio di Borgone Susa e a stabilire se, come ipotizzato dal movimento, le fiamme siano state appiccate intenzionalmente.

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1 Commento

1 Commento

  1. Pincopallo

    23 Ottobre 2026 at 11:25

    ERA ORA che si facesse un po’ di pulizia!
    Queste baracche sono tutte abusive, non rispettano nessuna norma edilizia, e tantomeno quelle legate alla protezione dell’ambiente…
    E meno male che questi spaventa passerai di NO TAV dichiarano di amare la loro valle definendosi “divensori” dell’ecologia e della loro terra…

    Costruite con materiali inquinanti, scaricano direttamente in natura la m**da dei loro WC.. senza contare che sono spesso allacciate abusivamente alla rete di corrente pubblica ai danni della comunitá…

    Questi luoghi, circondati di immondizia ed ogni sorta di materiale abbandonato (in quanto non raccolgono neanche la loro stessa spazzatura), sono spesso ricettacolo di delinquenti ed anarchici che pretendono di vivre liberamente senza regole calpestando, senza rispetto alcuno, i diritti di coloro che invece lavorano e la pensano diversamente..

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