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Piemonte, torna la neve sulle Alpi: fino a 15 centimetri sui rilievi, fiocchi a 1.200 metri

Le aree maggiormente interessate saranno la Valle d’Aosta, l’alta Val Susa, le valli del Gran Paradiso, la Valsesia e l’Ossola

Gabriele Farina

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TORINO – Dopo la parentesi di tempo più stabile di giovedì, il Piemonte si prepara a un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche. Il flusso atlantico tornerà a interessare l’Europa occidentale, portando una perturbazione nella giornata di venerdì 23 ottobre e un nuovo passaggio instabile domenica. Sulle Alpi sono attese nuove nevicate, con accumuli che potranno raggiungere i 5-15 centimetri sui rilievi piemontesi e localmente superare questa soglia in Val Formazza.

A delineare l’evoluzione del tempo è il meteorologo Andrea Vuolo, che segnala anche un nuovo calo delle temperature in quota e condizioni ventose nel corso del fine settimana.

Venerdì 23 ottobre, piogge e nevicate sulle Alpi

Le prime precipitazioni, deboli e localizzate, sono attese dalla tarda mattinata di venerdì sui crinali alpini di confine con la Francia. Nel pomeriggio, con il passaggio della perturbazione, piogge e nevicate diventeranno più intense all’interno delle valli, soprattutto a nord del Monviso.

Le aree maggiormente interessate saranno la Valle d’Aosta, l’alta Val Susa, le valli del Gran Paradiso, la Valsesia e l’Ossola. La quota neve si manterrà generalmente sopra i 1.500-1.800 metri, ma in serata potrà scendere fino a 1.200-1.400 metri nella Valle d’Aosta occidentale.

Qualche piovasco potrà raggiungere anche gli sbocchi vallivi e alcune zone di pianura, in particolare tra Alessandrino, Vercellese, Novarese, Biellese e Verbano-Cusio-Ossola.

Quanta neve è attesa in Piemonte

Le nevicate più consistenti sono previste alle quote più elevate. Secondo le stime di Andrea Vuolo, venerdì potranno cadere 20-30 centimetri di neve fresca oltre i 2.000-2.400 metri sui rilievi della Valle d’Aosta. Sulle montagne piemontesi sono attesi generalmente 5-15 centimetri, con accumuli localmente superiori in Val Formazza.

Le precipitazioni contribuiranno a rinnovare il manto nevoso in montagna, grazie anche alla massa d’aria più fredda e asciutta arrivata nelle ultime 36 ore.

Sabato più sole, ma aumentano freddo e vento

La giornata di sabato 24 ottobre sarà caratterizzata da condizioni più soleggiate, pur con il passaggio di velature e la presenza di addensamenti residui sui crinali alpini.

Il miglioramento non coinciderà però con un aumento delle temperature. In quota sono attesi vento e un nuovo rafforzamento del freddo, con valori termici che potranno scendere sotto lo zero localmente anche nei fondovalle alpini.

Domenica torna una perturbazione: nuova neve sulle montagne

Un altro fronte nuvoloso raggiungerà il Piemonte da nord-ovest domenica 25 ottobre. Sarà particolarmente attivo sulla Valle d’Aosta e nelle valli del Gran Paradiso, della Valsesia e del Verbano-Cusio-Ossola.

Sulle pianure prevarranno invece nuvolosità irregolare e schiarite. In montagna potranno verificarsi nuove precipitazioni nevose, ma con una differenza rispetto a venerdì: l’afflusso di aria più mite in quota farà salire il limite delle nevicate, generalmente oltre i 1.800-2.000 metri.

Gli accumuli potranno quindi aumentare ulteriormente nel corso della giornata di domenica, soprattutto sui settori alpini più esposti ai flussi da nord-ovest.

Il fine settimana si annuncia dunque variabile sul Piemonte, con un’alternanza di precipitazioni, schiarite e nuove nevicate sulle montagne. Le condizioni saranno più fredde nella giornata di sabato, mentre domenica torneranno le precipitazioni sui rilievi, con neve a quote mediamente più elevate.

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