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CronacaTorino

Torino, costringeva l’anziana madre a mendicare e le prendeva i soldi: arrestato un uomo di 50 anni

La situazione andava avanti da almeno quattro anni.

Gabriele Farina

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TORINO – Costringeva l’anziana madre a mendicare per strada per ore, controllava il denaro raccolto e le avrebbe negato persino pasti regolari. Per queste accuse un uomo di 50 anni è stato arrestato a Torino, dove sabato 24 ottobre gli agenti del Reparto di Polizia di Prossimità della Polizia Locale hanno eseguito nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

L’uomo è indagato per maltrattamenti aggravati ed estorsione ai danni della madre, una donna di 82 anni malata. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la situazione di sopraffazione sarebbe andata avanti per almeno quattro anni.

Costretta a mendicare per ore tra Cit Turin e il Tribunale

Le indagini della Polizia Locale avrebbero fatto emergere una condotta prolungata di controllo e sottomissione psicologica. L’uomo avrebbe pianificato e monitorato quotidianamente l’attività di questua della madre, costringendola a restare in strada per diverse ore nella zona di Cit Turin e del Tribunale di Torino.

L’anziana sarebbe stata obbligata a chiedere l’elemosina anche in condizioni di forte stress fisico e climatico, senza poter contare su pasti regolari. Al termine di ogni giornata, secondo l’ipotesi investigativa, il figlio avrebbe preteso la rendicontazione delle somme raccolte e si sarebbe impossessato dell’intero denaro ricevuto dalla donna.

L’indagine partita dalla segnalazione di un cittadino

A far partire gli accertamenti è stata la segnalazione di un cittadino, colpito dal fatto di vedere l’anziana chiedere l’elemosina per ore sotto il sole e con temperature elevate.

Gli approfondimenti investigativi avrebbero permesso di ricostruire le condizioni in cui viveva la donna e di arrivare al provvedimento cautelare eseguito sabato 24 ottobre.

Dopo l’intervento, l’anziana è stata affidata ai servizi sociali e ricoverata in una struttura residenziale per anziani, dove potrà ricevere assistenza.

L’operazione è il risultato della collaborazione tra l’autorità giudiziaria e il Reparto di Polizia di Prossimità della Polizia Locale di Torino, impegnato anche nella tutela delle persone più fragili e nel contrasto ai reati commessi ai loro danni.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. L’indagato è pertanto da considerarsi innocente fino a eventuale condanna definitiva.

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