CronacaTorino
Proteste all’inaugurazione dell’anno accademico a Torino: “Fuori i sionisti dall’università”
“Unito non si svende. Fuori guerra e sionisti. Prandi dimissioni” scandiscono gli attivisti
TORINO – Come era stato annunciato, sono in corso le contestazioni da parte dei collettivi studenteschiin occasione della cerimonia d’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università degli Studi. Un gruppo composto da alcune decine di studenti appartenenti ai collettivo Cambiare Rotta e CUA si è radunato davanti alla sede della facoltà di Economia, presidiata per l’occasione dalle forze dell’ordine.
“Unito non si svende. Fuori guerra e sionisti. Prandi dimissioni” scandiscono gli attivisti che chiedono apertamente le dimissioni della rettrice, esprimendo forte dissenso contro la presenza tra i relatori dell’ambasciatore Maurizio Massari, ex rappresentante permanente d’Italia presso le Nazioni Unite. Al centro della contestazione verso il diplomatico vi sarebbero le posizioni da lui espresse nei confronti della relatrice speciale dell’ONU, Francesca Albanese.
I manifestanti hanno inoltre puntato il dito contro gli accordi e le partnership stipulate dall’ateneo torinese, definiti dai giovani “a sfondo bellico”.
“Noi la guerra non la paghiamo”, hanno intonato gli studenti, che attraverso i megafoni hanno poi lanciato un monito più ampio: “In tutta Europa si sta alzando un grado di rivolta”.
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