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ASL CN2, fino a fine anno sarà possibile certificare la commestibilità dei funghi freschi raccolti
La ricerca e la raccolta dei funghi rappresentano una delle tradizioni più radicate e amate, ma occorre prestare molta attenzione
CUNEO – La ricerca e la raccolta dei funghi rappresentano una delle tradizioni più radicate e amate sul nostro territorio, capace ogni autunno di mobilitare migliaia di appassionati nei boschi. Un’attività all’aria aperta che, tuttavia, nasconde insidie da non sottovalutare: il consumo di specie tossiche, non commestibili o mal conservate può infatti trasformare una prelibatezza in un serio pericolo per la salute.
A ricordarlo con forza sono i dati diffusi dall’ASL CN2, che evidenziano quanto il rischio di intossicazione sia tutt’altro che remoto. Nel corso del 2025, il Centro di Controllo Micologico dell’azienda sanitaria ha effettuato 23 consulenze su campioni portati dai cittadini. Il bilancio delle analisi parla chiaro: più della metà dei campioni esaminati (12 su 23) presentava criticità.
Entrando nel dettaglio dei dati forniti dal Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN), diretto dalla dottoressa Laura Marinaro:
- 8 campioni appartenevano a specie tossiche;
- 2 campioni a specie non commestibili;
- 1 campione risultava commestibile solo dopo una cottura specifica;
- 1 campione era composto da funghi commestibili ma ormai alterati.
Soltanto 11 campioni sui 23 analizzati sono risultati pienamente commestibili e sicuri. Numeri che confermano l’importanza cruciale di affidarsi agli esperti prima di portare i frutti del proprio raccolto in tavola.
Il Servizio di Controllo Micologico gratuito
Per tutelare la salute pubblica, l’ASL CN2 mette a disposizione dei cittadini, fino alla fine dell’anno, un Servizio di Controllo Micologico totalmente gratuito e aperto a tutti. L’attività è curata da personale specializzato del SIAN in grado di identificare con precisione scientifica le specie fungine.
Il servizio è accessibile senza prenotazione presso la sede di Bra (Casa della Comunità, in via Vittorio Emanuele II n. 3) nei seguenti giorni e orari:
- Lunedì: dalle 14.00 alle 16.30
- Giovedì: dalle 14.00 alle 16.30
Presso gli sportelli è possibile richiedere sia la certificazione per la commercializzazione dei funghi epigei freschi spontanei, sia la verifica della commestibilità per uso privato (dedicata a raccoglitori e consumatori diretti).
Ecco alcune importanti raccomandazioni per preservare la propria salute:
- Raccogliere i funghi interi e completi di ogni parte;
- Conservare i funghi freschi in frigorifero;
- Non consumare funghi se prima non sono stati controllati da un micologo o se non si è certi della loro commestibilità (funghi certificati);
- Evitare di far consumare funghi a bambini, donne in gravidanza o persone con patologie particolari;
- Consumare solo funghi ben cotti;
- Se dopo il consumo dei funghi compaiono sintomi come dolori addominali, vomito, diarrea o altra sintomatologia, contattare tempestivamente il medico di base o il Pronto Soccorso ospedaliero più vicino;
- Se ci si reca al Pronto Soccorso, portare con sé eventuali resti del pasto (funghi crudi, cotti, conservati o residui di pulizia dei funghi stessi) e, se a disposizione, eventuali campioni biologici (vomito).
Se non si è sicuri della commestibilità dei funghi raccolti direttamente o di quelli ricevuti in regalo, si raccomanda di astenersi dal mangiarli e di non prestare fede ai consigli dei conoscenti o ai “rimedi popolari”. È fondamentale, in quel caso, rivolgersi al Centro di controllo micologico della propria ASL.
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