Seguici su

SaluteTorino

Carenze nell’assistenza, ospiti costretti a letto e il morso di un ratto, bufera su una RSA di Caselle

In una delle testimonianze riportate nella lettera si parla di appena tre operatori sanitari in turno per circa 120 ospiti

Gabriele Farina

Pubblicato

il

CASELLE TORINESE – Pannoloni sporchi, igiene trascurata, lunghe attese per essere accompagnati in bagno e giornate trascorse a letto. Sono alcune delle criticità segnalate dai familiari degli ospiti della Rsa Nuovo Baulino di Caselle Torinese, finite al centro di un esposto presentato dalla Fondazione Promozione Sociale Ets. Tra le testimonianze raccolte figura anche il caso di una donna di 95 anni, allettata, che sarebbe stata morsa da un ratto sotto le coperte.

La Fondazione, presieduta da Maria Grazia Breda, chiede alle istituzioni di intervenire con urgenza per verificare le condizioni di assistenza nella struttura, controllare gli standard del servizio e fare chiarezza sui costi aggiuntivi addebitati mensilmente alle famiglie.

Rsa Nuovo Baulino, l’esposto inviato agli enti competenti

La segnalazione è stata indirizzata alla Regione Piemonte, all’Asl To4, alla Commissione di vigilanza, al Comune di Caselle Torinese e ai carabinieri del Nas di Torino. L’obiettivo è ottenere ispezioni immediate e verifiche sulle condizioni in cui vengono assistiti gli anziani ospiti della residenza sanitaria assistenziale.

Al centro delle contestazioni ci sarebbe soprattutto la carenza di personale. In una delle testimonianze riportate nella lettera si parla di appena tre operatori sanitari in turno per circa 120 ospiti. Un numero che, secondo quanto denunciato dai familiari, non consentirebbe di garantire un’assistenza adeguata e continuativa a persone anziane, spesso affette da patologie croniche e non autosufficienti.

Tra gli episodi segnalati, quello che desta maggiore preoccupazione riguarda una donna di 95 anni, costretta a letto, che sarebbe stata morsa da un ratto mentre si trovava sotto le coperte. Si tratta di un’accusa contenuta nell’esposto, sulla quale sono attesi gli eventuali accertamenti degli enti competenti.

«Ospiti costretti a letto per un’intera giornata»

Le testimonianze raccolte dalla Fondazione descrivono anche altre situazioni considerate problematiche dalle famiglie.

Una di queste riguarda il 25 aprile, quando, secondo una segnalazione, quasi tutti gli ospiti sarebbero rimasti a letto per l’intera giornata. Altri familiari riferiscono di attese eccessivamente lunghe quando gli anziani chiedono aiuto per andare in bagno e di risposte sbrigative da parte del personale.

Le criticità riguarderebbero anche la cura quotidiana della persona. Nella lettera vengono segnalate docce che sarebbero state saltate per più giorni e una borraccia personale trovata piena di muffa.

A queste problematiche si aggiungerebbe una programmazione ritenuta insufficiente delle attività ricreative e di animazione, con il rischio di lasciare gli ospiti per molte ore senza occasioni di socializzazione e stimolo.

Il problema del ricambio degli operatori

Un altro aspetto evidenziato dai familiari riguarda il frequente avvicendamento del personale, soprattutto nei nuclei che accolgono persone con patologie neurologiche.

Per questi ospiti, sottolineano i parenti, la continuità del rapporto con chi presta assistenza rappresenta un elemento importante nella gestione quotidiana. Il ricambio degli operatori potrebbe rendere più difficile instaurare relazioni stabili e riconoscere le esigenze delle persone assistite.

La Fondazione ricorda inoltre che il Nuovo Baulino era già finito al centro delle cronache per problemi legati alla climatizzazione e per un blackout.

Secondo quanto riferito dalla stessa organizzazione, le prime comunicazioni agli enti competenti risalgono al 4 giugno e all’11 agosto. La Fondazione sostiene di non aver ricevuto risposte adeguate alle segnalazioni presentate e torna quindi a chiedere verifiche sulle condizioni della struttura e sull’organizzazione del servizio.

La replica della Rsa e l’interrogazione in Regione

Dalla segreteria della Rsa Nuovo Baulino, al momento, non arrivano chiarimenti nel merito delle contestazioni.

L’assessorato regionale al Welfare e alle Politiche sociali ha invece fatto sapere di essere a conoscenza della vicenda e di aver inoltrato la segnalazione alle autorità competenti.

Sul caso è intervenuto anche il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Alberto Unia, che ha depositato un’interrogazione per chiedere aggiornamenti e chiarimenti sulla situazione della residenza per anziani di Caselle Torinese.

La vicenda resta quindi in attesa degli approfondimenti delle autorità chiamate a verificare le segnalazioni. Le criticità descritte dai familiari dovranno essere accertate, così come dovranno essere chiariti gli eventuali problemi relativi al personale, agli standard assistenziali e ai servizi garantiti agli ospiti.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *