L’intervento rientra in una più ampia attività investigativa avviata dall’Arma per contrastare il fenomeno delle frodi legate all’utilizzo illecito di carte dedicate ai rifornimenti.
Uno dei fermati è risultato avere numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e la fede pubblica, su un altro pendeva un ordine di carcerazione
Le indagini sono partite seguendo le tracce informatiche lasciate dal 19enne