Marcia No Tav tra Rivalta e Rivoli

Non solo Chiomonte, che con i suoi presidi e i suoi santuari si prepara ai momenti più caldi. In vista dell’ormai prossimo inizio dei lavori sulla Torino-Lione, il movimento No Tav torna in piazza, anzi per strada. È partita la chiamata per sabato 21 maggio, data in cui si svolgerà la seconda mancia tra Rivalta e Rivoli.Partenza alle ore 14.30 dal Municipio di Rivalta, quasi cinque chilometri di passeggiata fino a Rivoli, dove alle 17.30 – nel tratto di corso Francia compreso tra viale Colli e corso Susa – si terranno gli interventi finali. Interventi nei quali verranno ribaditi i concetti espressi sinteticamente nei volantini di ‘convocazione’ del popolo contrario all’opera:
– inutile, in quanto non giustificata da ragionevoli previsioni di traffico merci e passeggeri
– dal costo insostenibile tutto a debito della spesa pubblica e proiettato sulle generazioni future erodendo ulteriormente risorse utili per scuola, sanità, pensioni e stato sociale
– con un successivo bilancio di esercizio in passivo da ripianare sempre mediante la spesa pubblica
– che favorirebbe la crescita dell’intreccio perverso partiti-imprenditori-mafie: un cancro nel nostro Paese, che le grandi opere alimentano
– che avrebbe un impatto devastante ed irreversibile sul territorio attraversato, compromettendo in modo irreversibile risorse ambientali e salute dei cittadini.



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