Cota: “Accertare i fatti e nessuna pietà per le mele marce”. L’assessore rimette le deleghe

Nel tardo pomeriggio arrivano anche i commenti da parte dei leader della maggioranza politica regionale. Il presidente della Regone Piemonte, Roberto Cota, dice: “Con riferimento all’inchiesta sviluppatasi sulla Sanità, mi auguro che si provveda in tempi brevi ad accertare i fatti. Come Governatore impegnato in una profonda riforma dell’intero sistema sanitario regionale è mio primario interesse che le mele merce siano individuate e neutralizzate: su questo, nessuna pietà. Non possiamo permettere infatti che vi siano ostacoli al nostro lavoro per l’affermazione di una buona sanità in Piemonte. Quanto alla posizione dell’assessore Ferrero, in attesa che la vicenda che la riguarda si chiarisca, mi ha rimesso le deleghe con un gesto di responsabilità”.

Il Pdl, partito al quale appartiene l’assessore alla sanità Caterina Ferrero, parla per bocca del capogruppo in Consiglio regionale, Luca Pedrale, e dei due vice, Angiolino Mastrullo e Auugusta Montaruli: “Il Gruppo consiliare regionale del Pdl esprime solidarietà all’assessore alla Sanità Caterina Ferrero in questo momento difficile e si augura che riesca a chiarire positivamente la sua posizione nella vicenda. Esprimiamo altresì fiducia nell’operato della magistratura, auspicando che tutti gli aspetti dell’inchiesta giudiziaria vengano rapidamente chiariti”.

“Noi siamo garantisti per natura – precisano – e constatiamo poi che il coinvolgimento dell’assessore Ferrero nell’inchiesta appare soltanto marginale. Inoltre, emerge dalle stesse dichiarazioni dei magistrati, che l’inchiesta giudiziaria riguarderebbe solo alcuni fatti isolati, mentre il sistema regionale della sanità piemontese rimane complessivamente sano e integro. E’ quindi veramente un atto di sciacallaggio politico richiedere le dimissioni dell’assessore alla Sanità. Atto che invece, noi crediamo, rimane alla sensibilità politica dell’assessore”.