I No Tav bloccano i mezzi dell’Italcoge, intervengono le forze dell’ordine

Un centinaio di manifestanti No Tav si sono recati martedì mattina davanti ai cancelli dell’Italcoge, azienda appaltatrice dei lavori della Tav, per impedire l’uscita dei mezzi diretti al cantiere della Maddalena di Chiomonte dove sono in corso i lavori per la realizzazione del tunnel propedeutico alla Torino-Lione. La protesta è durata un paio d’ore, poi l’intervento delle forze dell’ordine ha permesso l’uscita dei mezzi tra gli insulti dei manifestanti.

Tra i No Tav era presente anche il  leader del movimento, Alberto Perino. Al momento dell’uscita dei mezzi i manifestanti hanno sottratto il tappo dei serbatoi del carburante di alcuni autocarri mentre un gruppo, oltrepassato il cancello della ditta, ha issato su un pennone presente nel cortile la bandiera del movimento No Tav, immediatamente rimossa dalle forze dell’ordine.

Terminato il presidio davanti ai cancelli dell’Italcoge i manifestanti si sono spostati al mercato di Susa per un volantinaggio e hanno ammainato la bandiera italiana del monumento ai Caduti del Mare, tentando di issare al suo posto una bandiera No Tav: a impedirlo sono intervenuti gli ambulanti. L’operazione è però riuscita poco dopo quando i manifestanti hanno anche posizionato un banchetto vicino al monumento.