Manifestazione No Tav: dopo gli inviti a rimanere a casa, il Pd auspica “dialogo e confronto”

“La manifestazione di lunedì in Val di Susa si è svolta come dovrebbero svolgersi tutte le manifestazioni, ovvero in modo democratico e pacifico. Come Pd siamo soddisfatti che i nostri appelli siano stati accolti, che non sia accaduto nulla di violento ed illegale e che i gruppi di malintenzionati siano stati tenuti alla larga”. Con un po’ di faccia tosta e un pizzico di furbizia il Partito democratico festeggia dunque la buona riuscita della manifestazione No Tav. Peccato che fino a qualche giorno prima l’intero gruppo dirigente democratico invitasse i propri militanti a tenersi alla larga dalla Val di Susa e dai “violenti”.

“Adesso è tempo di dialogo – hanno aggiunto il segretario regionale Morgando e quello cittadino Bragantini – e  di confronto: è un dovere per tutti coloro che hanno a cuore il futuro di questa Valle. Ora è tempo che il governo mantenga gli impegni presi, investendo sull’intesa Regione-Enti locali siglata nel 2008, e finanziando il Piano Strategico della Provincia sulla Val di Susa. Da oggi in poi dobbiamo lavorare per garantire al territorio un futuro di sviluppo e non certo di isolamento”.