Manifestazione No Tav, il Partito democratico invita i suoi iscritti a “restare a casa”

”La manifestazione No Tav prevista per domenica a Chiomonte sta assumendo contorni sempre più preoccupanti ed inquietanti”, per questo ”consideriamo dirimente per gli iscritti al Pd la non partecipazione”. La richiesta arriva direttamente dai segretari piemontese e torinese del Pd, Gianfranco Morgando e Paola Bragantini, in una lettera inviata ai segretari dei circoli Pd della Valle di Susa e agli amministratori iscritti al partito.

”Le modalità della sua organizzazione e gli obiettivi che la stanno caratterizzando – sottolineano – confermano l’opinione che abbiamo più volte espresso, e cioè che la guida del movimento è stata assunta dalle componenti più estremiste. Nessuna simpatia o contiguità, a nostro avviso, può essere praticata da coloro che vogliono, in un dibattito sereno, sostenere la propria contrarietà al progetto della Tav, riconoscendo però la legittimità dei processi democratici che hanno condotto alle decisioni assunte sulla nuova linea ferroviaria Torino-Lione”.

Per Morgando e Bragantini, pertanto, ”l’invito dei dirigenti valsusini del Pd, che condividiamo e facciamo nostro, a non partecipare alla manifestazione di domenica, assume quindi un significato che va al di là della preoccupazione per il rischio di prevedibili violenze; implica anche un giudizio sull’evoluzione del movimento, il rifiuto del clima di paura che si sta instaurando in Valle di Susa. Fare convergere la nostra distanza da queste posizioni – concludono – è la prima condizione per tornare protagonisti della vita politica in Valle di Susa”.

LE PAROLE DI STEFANO ESPOSITO. “L’Unione europea ha inserito la nuova linea ferroviaria Torino-Lione tra le dieci infrastrutture prioritarie e ha annunciato che il finanziamento europeo potrebbe arrivare fino a coprire il 40% dell’infrastruttura. In questo modo – ha scritto in una nota il deputato di Moncalieri – viene certificata l’irreversibilità della realizzazione di un’opera che abbiamo sempre definito strategica per il nostro Paese e per il Nord Ovest. Questa è la miglior risposta a tutti coloro che, tipo il metereologo Luca Mercalli, non solo continuano a teorizzare l’inutilità della Tav, ma si prestano volentieri a fare da megafono alle intenzioni illegali dei No Tav”.