Un acquario per far sorridere i bambini oncologici

Un acquario per un sorriso. E il sorriso è quello dei bambini ricoverati all’ospedale astigiano Cardinal Massaia. Sotto l’albero di Natale della Pediatria, ora c’è un acquario donato da un’ostetrica in pensione. Una donna che, per molti anni, si è dedicata al volontariato, ma non solo, prestando la sua attività alla vecchia Maternità di via Corridoni e al Sant’Anna di Torino dove, in una sola notte, ha fatto nascere dodici bambini.Dallo scorso maggio il reparto, operando con il centro di riferimento interregionale dell’ospedale infantile Regina Margherita-Sant’Anna di Torino, accoglie i  bambini astigiani che necessitano di controlli precedenti e successivi alla chemioterapia e di terapie di supporto (trasfusioni, cura delle infezioni, ecc.). Tre, finora, i piccoli pazienti ospitati in regime di day hospital o di ricovero.

L’acquario è stato inaugurato ieri pomeriggio, sollevando la curiosità dei piccoli degenti. La donatrice era presente alla cerimonia ma, non volendo rendere noto il proprio nome, ha scelto come “madrina” Isabella Adinolfi Maggiora, 13 anni.

Alla cerimonia ha preso parte un nutrito gruppo di amici della donatrice e, oltre al personale della pediatria, rappresentato da Paola Gianino, primario e da Anna Barile, caposala, anche Michele Maggiora, presidente della Fondazione cassa di risparmio di Asti. Presente Silvana Monticone, insegnante della scuola ospedaliera, che tutti i giorni assicura l’attività didattica in reparto.

L’acquario, che ha una capienza di 180 litri ed è abbellito con colorate decorazioni sintetiche, ospita dodici pesciolini “Oranda”, varietà del pesce rosso. Allestimento e manutenzione saranno forniti gratuitamente dal personale del negozio Black moor acquarium, che più avanti immetterà nella vasca d’acqua dolce anche alcuni pesci “spazzini”.

Una seconda donazione è già stata anch’essa collocata in reparto: dodici piastrelle, dipinte a mano su ceramica dalla stessa ostetrica astigiana, raffiguranti ognuna un personaggio Disney, da Paperino a Pluto, da Minnie a Gastone, e sistemate all’ingresso delle camere di degenza.

 

 

Nella foto: l’acquario con la “madrina” Isabella Adinolfi Maggiora, il primario Paola Gianino e la caposala Anna Barile