In tremila a Casale Monferrato alla fiaccolata per la Giustizia e la Solidarietà

Oltre tremila persone, secondo i promotori della manifestazione, hanno preso parte alla fiaccolata per la Giustizia e la Solidarietà promossa dall’associazione familiari vittime amianto. Dai partecipanti si è levata la richiesta al sindaco Giorgio Demezzi di ripensarci e di rinunciare alla transazione con il manager svizzero Schmidheny, secondo la Procura di Torino uno dei responsabili della strage dalla Eternit.  Tantissima gente per le strade di Casale dietro lo striscione con tre parole: giustizia, ricerca, bonifica. Per il l portavoce del Comitato Vertenza Amianto Bruno Pesce: “Credo che dopo questa sera il Comune non firmerà più l’accordo con Schmidheny. Qualunque cosa decida di fare la giunta  non potrà più dire che la città di Casale lo vuole. E qualunque cosa decida la giunta di Casale, la gente resterà nel processo. Non ci sarà il sindaco, non ci sarà la giunta, ma la città continuerà la sua battaglia per la giustizia”. Davanti al Comune le migliaia di persone si sono arrestate  per ascoltare dalla voce dell’attrice Caterina Deregibus le poesie di Assunta Prato, Giuliana Busto e Pierluigi Porta, .

La manifestazione per la solidarietà e la giustizia è proseguita alle 20,30 all’auditorium San Filippo con la maratona musicale aperta dal tenore Fabio Buonocore. Poil l’esibizione delle band casalesi con i  Baraonda meridionale, seguiti dai Raggi Ultraviolenti, dai Cross Way Squad, dagli Stomp Rulers, dai Radio King. I chiusura della il grande blues di Paolo Bonfanti che con il fisarmonicista Roberto Bongianino.

La fiaccolata in centro a Casale Monferrato

Le parole di Bruno Pesce



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