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Prossimi licenziamenti alla Gancia di Canelli

Redazione Quotidiano Piemontese

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Dopo la notizia, degli ultimi mesi, dell’acquisizione della Gancia di Canelli dai russi, ora arriva la notizia del rischio mobilità per 24 dipendenti. Nella storica casa vitivinicola si parla di ridimensionamento dell’organico interno e riduzione del personale da 104 attuali dipendenti a 80. All’Unione industriale astigiana è stata già discussa, con la nuova proprietà straniera, la situazione.Le strategie dell’oligarca russo Rustam Tariko, imprenditore e bancario, prevedono che l’azienda di Canelli rinunci a una parte della sua attività amministrativa sul territorio e che gli impiegati degli uffici vengano ridotti. Oltre alle risorse umane, la Gancia dovrà incentivare le vendite sui mercati internazionali e diventare più concorrenziale all’estero. Progetto questo che vedrà la società impegnata in un piano di rilancio dei propri prodotti. Nel frattempo, i sindaci sono già in allarme per evitare la mobilità e tentare la strada della cassa integrazione straordinaria.

 

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