Fiat, Marchionne vola in Serbia per inaugurare l’impianto di Kragujevac

“Il Governo ha creato un clima dinamico e favorevole agli investimenti esteri. Per la Fiat è un grande privilegio contribuire alla crescita di questo Paese”. Parole e musica di Sergio Marchionne, ma purtroppo per l’Italia non stiamo parlando dell’esecutivo guidato da Mario Monti, ma della Serbia del primo ministro Mirko Cvetkovic. Lunedì 16 aprile l’ad del Lingotto ha infatti inaugurato nello stabilimento di Kragujevac la produzione della 500L (presentata a marzo a Ginevra).

La visita del numero uno Fiat è cominciata di mattina a Belgrado, dove Marchionne ha incontrato Boris Tadic, ex presidente della Repubblica Serba e fresco candidato per la prossime elezioni. L’apertura dello stabilimento, che si estende su una superficie di 1,4 milioni di metri quadri, conclude tre anni di lavoro di riqualificazione delle infrastrutture e di ristrutturazione degli edifici. L’investimento totale è pari a circa 1 miliardo di euro (per una produzione prevista di circa 200mila vetture l’anno).