Seguici su

Economia

Adesioni al 90% per lo sciopero dei lavoratori di Intesa San Paolo

Redazione Quotidiano Piemontese

Pubblicato

il

In un comunicato i sindacati Dircredito – Fabi – Fiba/Cisl – Fisac/Cgil – Sinfub – Ugl – Uilca hanno comunicato che lo sciopero dei dipendenti del gruppo Intesa San Paolo ha avuto adesione al 90%:  “Sciopero 2 luglio 2012: adesione plebiscitaria. Vincono i Lavoratori.   Adesioni al 90% e filiali completamente chiuse in tutte le città d’ Italia: questa è la risposta dei lavoratori del Gruppo nello sciopero di oggi.  La risposta dei Lavoratori è chiara e senza equivoci:  NO alla riduzione dei costi scaraventata di nuovo sui Lavoratori azzerando tutti gli accordi aziendali.  No all’essere ostaggi di un Piano Impresa 2011/ 2013 che negli organi di stampa viene già definito superato, in rifacimento dalla onnipresente McKinsey e non comunicato salvo gli obiettivi di redditività da ottenere con inaccettabili sacrifici dei Lavoratori e anche dei clienti.  NO alla rincorsa alla chiusura di 1.000 filiali che sacrifica i lavoratori e nega il valore della riconquista del territorio, come invece – a parole – sostengono i banchieri e fino a ieri sosteneva anche Intesa Sanpaolo.  NO all’annullamento dei contenuti dell’Accordo del 29 luglio 2011 sulle uscite e sulle tutele di mobilità e part time in esso contenute.  NO al ricatto della banca che, per garantire l’occupazione derivante dal caos del Decreto Esodati, toglie le tutele e le garanzie di tutti, esclude l’utilizzo del Fondo di Solidarietà del Settore Bancario ed inserisce lo spettro finale di licenziamenti collettivi, contenuto nella lettera di procedura contrattuale consegnata ai Sindacati il 18/6/2012 a Roma”.

 

Iscrivi al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese