Muore di infarto sul Freccia Rossa da Torino a Roma: il treno si ferma solo a Rho e lui muore sull’ambulanza

Un uomo di 56 anni ha avuto un un infarto a bordo di un Frecciarossa diretto a Roma, ma è stato fatto  scendere dal treno solo a Rho, quaranta minuti dopo, per poi morire nella corsa in ambulanza verso l’ospedale. Secondo Repubblica l’uomo si sarebbe sentito male poco dopo essere salito sul treno e sarebbe stato assistito con la sola dotazione della valigetta di primo soccorso presente sul Freccia Rossa.  Secondo la  ricostruzione fornita dai passeggeri l’uomo si sarebbe sentito male appena salito sul treno, accasciandosi sopra la sua valigia senza neanche essere riuscito a raggiungere il suo posto.

Due medici sono intervenuti verificando che che si trattava di infarto in corso. Il capotreno, che è riuscito a procurarsi soltanto  una valigetta di primo soccorso che conteneva qualche cerotto e del disinfettante.

I passeggeri a bordo del treno hanno tentato i prestare soccorso all’uomo cercando tra le sue borse per trovare dei medicinali, mentre i medici hanno tentato di praticargli le procedure di rianimazione nonostante  non fosse disponibile alcun defibrilatore, peraltro non previsto dal regolamento.  I soccorsi, sono potuti intervenire solo  nella stazione di Rho Fiera tentando per più di un’ora di rianimare l’uomo che tuttavia è morto in ambulanza. Secondo la ricostruzione prodotta da  Trenitalia il capotreno sarebbe stato avvertito la prima volta alle 17.03 e già alle 17.22 il treno sarebbe stato fermo in stazione.



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