Il consigliere regionale Michele Giovine indagato per peculato

La Guardia di Finanza ha avuto il compito di consegnare al consigliere regionale della Lista Pensionati Michele Giovine un avviso di garanzia con l’accusa di peculato nell’ambito dell’inchiesta condotta dal Nucleo Tributario della Guardia di Finanza di Torino e coordinata dal pm Enrica Gabetta. L’inchiesta era nata anche in Piemonte sulla scia dello scandalo che ha portato alle dimissioni della giunta della Polverini . L’inchiesta riguarda le  spese sostenute da alcuni consiglieri regionali. L’inchiesta era stata aperta alcuni mesi fa sulla scia dello scandalo scoppiato nel Lazio dopo il racconto  fatto dal deputato del Pdl Roberto Rosso a Telelombardia per cui la settimana bianca di un consigliere venne rimborsata dalla Regione. 

Michele Giovine è già stato condannato  a due anni e otto mesi di reclusione per le firme false nelle ultime elezioni regionali.



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