Inceneritore del Gerbido: più tempo per l’esercizio provvisorio. M5S: “Dismissione se vinciamo le regionali”

inceneritore-gerbidoProbabile prolungamento per l’esercizio provvisorio del Gerbido. Contrariamente alle previsioni (confermate recentemente da TRM), l’inizio dell’esercizio definitivo del Gerbido, previsto dal 1° maggio 2014, dovrebbe slittare. L’esercizio provvisorio potrà dirsi terminato, solamente quando l’inceneritore avrà totalizzato 90 giorni consecutivi senza stop (l’ultimo fermo è datato 12 marzo). Questo vincolo è confermato dalla recente mozione del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle che “dà indicazione a TRM di mantenere in ogni caso il vincolo di 90 giorni consecutivi senza stop prima di poter dichiarare chiusa la fase di esercizio provvisorio dell’inceneritore del Gerbido. Non vorremmo mai – ha sottolineato il capogruppo pentastellato, Vittorio Bertola – che la città si prendesse sul groppone un impianto da mezzo miliardo di euro che nemmeno ancora funziona”.

Il Movimento 5 Stelle ha sempre manifestato la sua contrarietà all’inceneritore e così, vista la campagna per le regionali, prende la palla al balzo per rimarcare la sua posizione. “Gli inceneritori sono un disastro: subito un piano a Rifiuti Zero” hanno sottolineato Davide Bono e Giorgio Bertola, rispettivamente candidato presidente e candidato consigliere per il M5S. “Se il M5S avrà la possibilità di governare la Regione – affermano i candidati pentastellati – entro i primi 100 giorni presenterà un nuovo piano rifiuti, che vada a sostituire quello vigente, che è del 1997. Gli assi portanti del nuovo piano saranno la prevenzione dei rifiuti, attraverso serie politiche di riduzione, il potenziamento della raccolta differenziata, il recupero di materia, il riuso e la tariffazione puntuale.
Per il residuo si punterà sul trattamento a freddo. Sugli inceneritori netta inversione di tendenza, con lo stop alla costruzione di nuovi impianti ed all’ampliamento di quelli esistenti. Verrà elaborata una soluzione che permetta la dismissione dell’impianto del Gerbido nel minor tempo e col minor danno possibile”.