Sergio Chiamparino candidato alle prossime elezioni: “Punto sulla terra e sulla conoscenza per restituire dignità alla Regione”

imageSergio Chiamparino, ex primo cittadino di Torino, si presenta alle elezioni del 25 maggio per la presidenza della Regione Piemonte come candidato del centrosinistra e tra i suoi primi commenti ci sono i cinguetti via Twitter dove scrive di pensare ad un Piemonte che punta sulla terra e sulla conoscenza. “La terra è il bene primario, il nostro territorio, economica e bellezza. Riorganizzare e ristrutturare la sanità che riguarda le persone, non le cose. La vera sfida è la realizzazione della Tav ma sono un interlocutore credibile avendo già gestito altre opere che ho gestito come sindaco“. Vuole essere il “presidente di tutti i piemontesi senza reggere il posacenere a nessuno“. Parla del disonore della Regione a cui restituire dignità, delle mutande verdi e ringrazia Mercedes Bresso per aver iniziato la battaglia morale che ha condotto al voto anticipato. Sabato 29 marzo, al teatro Carignano di Torino il Pd ha ufficializzato la candidatura di Chiamparino. Nel frattempo, il centrodestra in Piemonte non ha ancora fatto la sua scelta per il suo candidato. Ad appoggiare Chiamparino c’è anche Piero Fassino, l’attuale sindaco della città, che si appella agli elettori, tutti, anche a quelli del centrodestra e del Movimento 5 stelle: “Bisogna allargare i confini oltre il centrosinistra, facendo capire a tutti che per il bene del Piemonte Chiamparino può essere presidente“. Al momento, unico vero rivale di Chiamparino sembra essere Davide Bono, grillino. Il pieddino Davide Gariglio nel sostenere la candidatura di Chiamparino sottolinea la necessità di un sindaco che faccia il presidente, che sia presente per la gente e tra la gente e che non viva, come la precedente giunta, nel mondo virtuale di SecondLife.