Fiat cambia idea: si farà il Milano Auto Show. Ormai dimenticata Torino (come pure Bologna)

milano-auto-show-2014Ricordate il Salone dell’Auto di Torino? La fiera automobilistica subalpina è stata la prima e – per oltre tre quarti di secolo – anche l’unica in Italia, con le sue 69 edizioni a partire dall’anno 1900 per chiudersi poi malinconicamente con la cancellazione dell’edizione 2002 (l’allora sindaco Chiamparino promise alcuni tentativi di riappropriarsi del marchio, di cui però non si più avuta notizia). Gli organizzatori erano diventati gli stessi del Motor Show di Bologna, e preferirono concentrarsi sulla kermesse bolognese, nata nel 1976; non fosse che, però, anche quest’ultima si appresa a chiudere i battenti.

Dopo un anno di silenzio in cui sembrava che le esposizioni automobilistiche in Italia fossero definitivamente tramontate, ecco spuntare una nuova opportunità: la Fiat, infatti, ha detto “sì” e aderirà con tutti i propri marchi al salone di…Milano.
Già, il Milano Auto Show, nuova manifestazione che si terrà dall’11 al 21 dicembre prossimi. Il gruppo industriale degli Agnelli inizialmente non aveva concesso il proprio benestare: “Non crediamo esistano le condizioni per far nascere un nuovo salone”, scrisse in un comunicato la dirigenza. “Le difficoltà dei mercati hanno portato in questi ultimi anni alla chiusura di importanti sedi espositive in grandi città europee. Pensiamo che il salone di Francoforte, che si alterna annualmente a quello di Parigi, e soprattutto il motorshow di Ginevra siano più che sufficienti”.

Dietro l’evento c’è comunque Cazzola, patron dell’evento di Bologna, che probabilmente verrà lasciato morire; l’attrativa dell’Expo è forte. Evidentemente, abbastanza per Marchionne, che ha cambiato idea e ha accettato entusiasticamente, non approfondendo il tentativo di Piero Fassino di fare rinascere l’evento sull’auto laddove l’auto italiana è nata, a Torino. D’altronde, con il cambio di nome la “T” di “Fiat” non c’è più.