Strasburgo, Buonanno oltre ogni limite: ”Ai gay regalo una banana, o un’insalata di finocchio”

Gianluca_BuonannoPrima il divieto di effusioni per gli omosessuali (cui fece seguito l’iniziativa di Alessandro Portinaro, #iobaciochimipiace); quindi l’abbattimento senza permessi della Casa delle Maestre (c’è un esposto in merito); poi il profluvio di dichiarazioni sulle donne in politica, gli immigrati con la scabbia, i gay malati e il papa comunista che lo fanno “vomitare”; chi fermerà Gianluca Buonanno? Per ora non c’è riuscito nessuno, e così il sindaco di Borgosesia può continuare a insultare e offendere pesantemente intere categorie umane con uscite xenofobe. L’ultima in ordine di tempo riguarda quella che forse è la sua maggior ossessione, quella delle persone omosessuali.

Il palcoscenico scelto per far fare bella figura all’Italia è quello del Parlamento Europeo, dove prima afferma che se gli “chiedessero di celebrare nozze gay nel mio comune, direi che devono farsi un bel TSO”; quindi Buonanno tracima definitivamente: “Che io sappia c’è una manciata di gay a Borgosesia, non di più; io li schederei, dato che vogliono pubblicizzare il proprio amore. Altro che matrimonio: io ai gay al massimo offro una banana, gli piacerà. Oppure una bella insalata di finocchio”. Chissà fino a quando le istituzioni continueranno a tollerare un linguaggio che nemmeno da parte del pubblico negli stadi ormai è accettato.