Ministro Pinotti all’Ikea con la scorta, querelle fra la security e un gorilla per un controllo alle casse

820096_635291075764608068_Roberta-Pinotti_350x409Difficilmente rimane fuori dalle polemiche il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti. Dopo la controversa questione legata all’acquisto degli F-35, la titolare del dicastero militare è incappata in questioni che l’hanno toccata personalmente, come il presunto utilizzo di aerei dell’esercito per compiere viaggi non ufficiali. O come quella scoppiata ieri a Torino, quando la 53enne ligure si è recata a fare acquisti presso l’ipermercato Ikea di Collegno, prima cintura del capoluogo. Sotto la Mole vive infatti la figlia, qui trasferitasi per frequentare l’università, e in sua compagnia si trovava ieri nel noto mobilificio svedese.

Le due donne non erano sole, in realtà: fra camerette e oggettistica c’era infatti anche la scorta personale di Pinotti, composta da ben 6 uomini in abbigliamento sportivo che la aiutavano nelle varie mansioni. Una guardia giurata, alle casse automatiche, ha inserito casualmente proprio i suoi acquisti fra quelli da sottoporre a un rapido controllo, ma un solerte accompagnatore lo ha avvicinato e con un “Sono un carabiniere, avremmo fretta” ha chiesto di bypassare le verifiche; a quel punto, è stato il Ministro stesso a chiedere ai suoi di non opporsi alla comune pratica, allontanandosi poi con tutto il gruppo pochi minuti dopo. Fra lo stupore dei “normali” cittadini.