Pedonalizzazione via Roma, ci siamo. Ok anche per altre 5 strade. Perplessità su corso Grosseto

via-romaUno dei cavalli di battaglia di Piero Fassino durante la sua campagna elettorale per le amministrative di due anni fa era stata “centro città tutto pedonale”. Da allora, le chiusure al traffico sono procedute a passo di lumaca, anzi sono rimaste pressochè al palo, ma ora è giunto il tempo per una delle più attese: quella di via Roma. Ieri in Sala Rossa ecco Claudio Lubatti presentare le risorse necessarie: ben 3 milioni di euro, più del previsto. E qui, è subito scattata la discussione sull’utilizzo migliore di questo tesoretto: l’Assessore alla Viabilità presentava la sua idea di una via Roma con arredi urbani all’altezza, una sistemazione superficiale prestigiosa, e un piccolo avanzo da usare per via Monferrato; la maggior parte dei consiglieri invece faceva presente che ci sono le pedonalizzazioni in periferia che attendono, dunque proponevano soluzioni più “spartane” per l’asse centrale da piazza Carlo Felice a piazza Castello, con panchine o fioriere a sbarrare il passo alle auto.

Alla fine, vincerà la seconda ipotesi. Oltre via Roma e via Monferrato, le altre strade che conosceranno la pedonalizzazione saranno piazza Statuto nella sua metà orientale (quella dalla parte di via Garibaldi), via Santa Giulia, via San Donato, via Barletta. C’è anche chi, fra i consiglieri (specie Michele Curto, Sel), ha espresso timori in merito alla effettiva realizzazione dei lavori: i bilanci del Comune versano nelle condizioni che tutti sanno, tanto è vero che entro fine anno dovrebbe iniziare la vendita parziale delle farmacie comunali, operazione da cui Palazzo Civico spera di incassare una quota vicina ai 7 milioni di euro. Intanto, sempre sul fronte viabilità ma da Palazzo Lascaris si fanno sentire i consiglieri M5S, Bono e Valetti, in merito all’ipotizzato tunnel ferroviario di corso Grosseto: “Un’opera del genere – dicono – necessita di un’ampia concertazione e di una profonda consultazione popolare. Per quanto ci riguarda, l’inutile tunnel creerà, con l’abbattimento della sopraelevata di corso Potenza, un incrocio dal traffico mostruoso, e inoltre ci sono perplessità sulla regolarità del bando avanzate perfino dallo stesso PD”; bisogna ragionare a bocce ferme, in sostanza.