La Juventus a Empoli ristabilisce le distanze: con Pirlo e Morata va di nuovo a +3 sulla Roma

l43-andrea-pirlo-fiorentina-140321134005_bigRistabilite le distanze. Dopo il mezzo passo falso con il Sassuolo e quello completo contro il Genoa, la Juventus riprende la propria andatura consueta mentre contestualmente la Roma cade a Napoli nel big-match di giornata. A dire il vero l’inizio di partita, a Empoli, non fa presagire che il vento sia tornata a soffiare con forza alle spalle dei bianconeri, anzi: i toscani fanno soffrire gli uomini di Allegri (in campo con l’inedita coppia da turn-over Giovinco-Morata), applicano un pressing costante e di occasioni non se ne vedono nè da una parte, nè dall’altra. Il secondo tempo però regala una musica diversa, più conosciuta all’orecchio dei tifosi juventini: Marchisio e Chiellini fanno le famose prove generali del gol, e al 61′ riecco un grande classico intitolato “Punizione di Pirlo”. La Juve si tranquillizza e il suo gioco ne beneficia, Marchisio colpisce un palo quindi arriva anche il raddoppio di Morata (bel sinistro a rientrare), e l’Empoli finisce in 10 uomini per l’espulsione di Tonelli. Prima, Higuain e Callejon avevano abbattuto la Roma (e rilanciato il Napoli): Buffon e soci sono di nuovo a +3 sulla compagnia di Totti.



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