Renzi ai famigliari delle vittime Eternit: “Lo Stato sarà parte civile se ci sarà un altro processo” VIDEO

renzi amianto casaleLo Stato si costituirà parte civile “se ci sarà un altro processo” sulle morti legate all’amianto dell’Eternit. La rassicurazione è arrivata dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, al termine dell’incontro con i familiari delle vittime che si è tenuto a Palazzo Chigi. “Renzi ha assicurato che lo Stato – ha detto Bruno Pesce, portavoce dei familiari delle vittime dell’amianto – si costituirà parte civile se ci sarà un altro processo e che sulla prescrizione, anche se lui non è un giudice, e sui costi di bonifica, farà tutto ciò che è in grado di fare”.
All’incontro erano presenti anche il sindaco di Casale Monferrato, Titti Palazzetti, quello di Cavagnolo e rappresentati delle vittime dell’amianto di Bagnoli. “Il premier Renzi è stato molto disponibile, ha ascoltato le nostre richieste, ci ha ascoltato, ha preso appunti e ci ha detto che entro 15 giorni ci farà sapere cosa si potrà fare”, ha detto Palazzetti. “Una giornata che penso sia stata molto utile – aggiunge Palazzetti – Il presidente del Senato, Piero Grasso, si è impegnato entro gennaio a far licenziare l’articolo contro i disastri ambientali. La presidente della Camera Laura Boldrini – spiega ancora il sindaco di Casale Monferrato – ha riunito noi, i presidenti e vicepresidenti delle commissioni Giustizia, Lavoro, Ambiente, Sanità e Affari sociali e ha promesso il massimo impegno in tema di disastro ambientale, anche creando un pool di magistrati che si occupi di questi reati e dei risarcimenti”. Un grazie alle famiglie delle vittime per avere ”ancora fiducia nelle istituzioni e nella giustizia” e ”per non essersi scoraggiate” è arrivato da Laura Boldrini. Sulla prescrizione “stiamo lavorando da maggio su alcune proposte di legge e aspettiamo che possa essere recepito dal Parlamento il testo del governo. Ci stiamo mobilitando su questo fronte, non e’ da oggi che ci occupiamo del tema della prescrizione. E’ opportuno stringere i tempi”.

Soddisfatti anche i senatori piemontesi del Pd presenti all’incontro: Daniele Borioli, Stefano Esposito e Federico Fornaro: “Il Presidente del Consiglio – spiegano – si è impegnato a individuare in stretto raccordo con i rappresentanti del Parlamento, gli amministratori e le associazioni locali uno o più provvedimenti finalizzati a proseguire e accelerare l’opera di bonifica e a verificare la possibilità di allargare l’accesso al Fondo vittime amianto anche ai cittadini non direttamente impiegati nella produzione. Si è poi impegnato a sostenere la ricerca medico-scientifica sulle patologie asbesto-correlate, in particolare presso le strutture di Casale Monferrato ed Alessandria e a valutare la possibilità di accompagnare i familiari delle vittime nelle prossime iniziative legali anche con la costituzione di parte civile dello Stato. Nei prossimi giorni parlamentari e rappresentati locali stileranno un piano per punti da sottoporre alla Presidenza del Consiglio”.