Celebrata in duomo ad Alessandria una messa in suffragio di Benito Mussolini

mussolini-qpNel Duomo di  Alessandria lunedì 27 aprile si è svolta una messa di suffragio per ricordare il sacrificio di Benito Mussolini e dei trecentomila caduti della Repubblica sociale italiana.  La funzione è stata officiata da don Gianni Toriggia che a inizio funzione ha ricordato che “la messa era in ricordo di Mussolini, un morto come un altro, si tratta di misericordia, io ho pregato per questa anima come farei per qualsiasi altra. Il Signore è morto per tutti. Mi scandalizza che i cristiani si scandalizzino per questo”. Di divero avviso il vescovo di Alessandria Guido Gallese: “Non ero a conoscenza di questa messa, non sono stato avvertito, io non l’avrei celebrata.

Le messe in suffragio non si negano a nessuno, questo è vero. La Chiesa prega per tutti i morti al di là di visioni e divisioni. Mi son daccordo per la strumentalizzazione: con manifesti appesi per la città . Sono strumentalizzazioni di un atto di misericordia, è qualcosa di davvero antipatico”. Sull’episodio indaga anche la Digos di Alessandria. In questi giorni pubblicazioni simili sono spuntati pure a Cremona, Reggio Calabria e Catania.

 



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