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Cronaca

Da profughi a operatori: al centro accoglienza di Settimo è realtà

Redazione Quotidiano Piemontese

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Entri nel campo di accoglienza come profugo e poi diventi operatore, regolarmente assunto e pagato e aiuti gli altri profughi che arrivano. I lavori sono di tipo pratico, come il montaggio delle tende, o logistici come la sistemazione dei rifugiati. La Croce Rossa che gestisce il centro Fenoglio di Settimo Torinese ha dato il via a questo esperimento già da un po’ di tempo e la cosa sembra funzionare. Sono sempre di più i profughi che dopo il loro arrivo hanno trovato lavoro. Dieci i rifugiati che sono stati scelti dopo un corso di formazione durato un anno e mezzo. Sono quelli arrivati con il pullman dal sud negli anni scorsi, che sono rimasti e hanno voluto cercare un futuro diverso da quello di chi ha cercato lavoro nell’agricoltura. Intraprendere questa strada non è facile, ci vogliono preparazione e attitudine.
Nessuna discriminazione, vengono assunti anche italiani, finora venti. Le persone vengono selezionate perché hanno competenze, molti di loro parlano più lingue e sanno adattarsi a tempistiche di lavoro molto serrate. La retribuzione è di circa 900 euro al mese con vitto e alloggio.

 

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