Italian Digital Day il 20 e 21 novembre alla Reggia di Venaria: ecco il programma, arrivano Renzi, Madia e Franceschini

E’ iniziato il conto alla rovescia  per il primo Italian Digital Day che si svolgerà il 20 e 21 novembre, alla Reggia di Venaria. Al Digital Day dovrebbero partecipare circa 1.500 persone fra i Digital Champions cooptati in un’associazione che dovrebbe sostenere e stimolare la digitalizzazione dell’Italia.

Il programma del 20 novembre prevede l’inizio dei lavori alle 14.30 con i saluti e la presentazione delle attività dei Digital Champions. A seguire ci saranno delle attività in gruppi di lavoro per discutere del futuro associativo e organizzativo dei Digital Champions. Alle 17,30 inizierà l’incontro con Antonio Samaritani presidente di AGID, l’Agenzia per l’Italia Digitale; a seguire la cena.

Alla reggia di Venaria, il sabato è atteso il premier Matteo Renzi insieme a  Maria Anna Madia, Ministro alla Semplificazione e Pubblica Amministrazione; Dario Franceschini, Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo; Sergio Chiamparino Presidente Regione Piemonte; Piero Fassino, Sindaco della Città di Torino; Roberto Falcone Sindaco della Città di Venaria Reale; Jeremy Rifkin economista e futurologo statunitense; Roberto Viola Direttore Generale DG Connect Commissione Europea; Antonio Samaritani Direttore Generale Agenzia per l’Italia Digitale; Paolo Barberis Consigliere per l’Innovazione Presidenza del Consiglio dei Ministri; Riccardo Luna Digital Champion per l’Italia.

L’evento sarà anche in streaming

Riccardo Luna e Paolo Barberis presentano l’evento:

Se parliamo di digitale, la parola che riassume questo nuovo paradigma è in fondo la più ovvia e quindi anche la più naturale: rete.
Così come è la struttura ininterrotta della maglia a permettere ad una rete di assolvere la sua funzione; così come la continuità tecnologica dell’infrastruttura garantisce il funzionamento di internet; un vero progetto digitale deve essere strutturato ed organico, deve offrire una visione completa ed articolata, deve proporre una idea coerente di futuro.
Se l’Italia ha arrancato più di altri nell’uscire dalla crisi lo si è dovuto soprattutto all’incapacità d’innovare che ha colpito per un certo periodo il nostro Paese, portandoci non ad una totale cessazione della proverbiale inventiva italiana, ma quanto meno a ottenere performance molto al di sotto del nostro potenziale.
In un mondo globalizzato che è alla vigilia di quella impennata tecnologica esponenziale che molti esperti vedono ormai alle porte, ogni vantaggio competitivo tenderà ad aumentare sul lungo periodo e, in maniera inversamente proporzionale, ogni svantaggio tenderà a scavare un solco più profondo e difficilmente recuperabile.
Ci sono almeno quattro grandi temi che procedono di pari passo nell’azione del governo per creare un ecocosistema: il piano infrastrutturale per la banda ultralarga e per i data center pubblici; il progetto Italia Login, la nuova trasformazione digitale dei servizi pubblici online; i progetti di cultura digitale per superare il digital divide; la competitività digitale dalle Startup all’Industria 4.0. E’ quello di cui parleremo insieme a Venaria.
Parleremo insomma di ciò che compone il piano integrato in un processo che ha già dato i suoi primi frutti ma per il quale ancora molto rimane da fare. E vogliamo farlo subito. Nei prossimi 24 mesi. Con un piano chiaro, preciso, condiviso. Il futuro lo scriveremo assieme: nei prossimi mesi e anni dovremo immaginare un ecosistema digitale efficiente, moderno e organico, per costruire, attraverso linee guida chiare e condivise, un’Italia finalmente al passo con il presente.

I lavori di sabato saranno divisi in quattro sezioni : competenze digitalì, agenda digitale, economia, rete e diritti.