Controlli antiterrorismo al Frejus e Monte Bianco causano 4 ore di coda. Croce rossa per assistere gli automobilisti

Una giornata da incubo per chi ha deciso di andare oggi in Francia, transitando dai trafori del Frejus o del Monte Bianco in Valle d’Aosta: i malcapitati si sono dovuti sorbire code di chilometri, con attese che nel pomeriggio hanno raggiunto le quattro ore. Tutto questo non è accaduto per le prime (attese) nevicate, ma per la concomitanza di queste con un weekend in periodo di vacanza e gli attentissimi e rigorosi controlli alla frontiera disposti dal governo francese dopo gli attacchi terroristici del 13 novembre a Parigi. Queste lunghissime attese hanno scatenato le ire dei turisti, in particolare di quelli diretti a Bardonecchia (quindi in teoria non interessati dai controlli di sicurezza): la fila di mezzi iniziava ben prima dell’uscita autostradale per la località sciistica dell’alta valle di Susa. La situazione è così grave che la Prefettura di Torino ha deciso l’invio di mezzi della Croce Rossa per dare aiuto alle persone, alle famiglie in sosta intrappolate nelle auto in attesa di una via d’uscita…