Compagnia di San Paolo, chi sarà il prossimo presidente?

Brillano le micce in vista della scadenza a maggio dei vertici della Compagnia di San Paolo, la maggiore fondazione filantropica in Piemonte e seconda in Italia che ogni anno eroga più di cento milioni di euro ad associazioni e organizzazioni non profit nel sociale, arte, cultura, formazione. E’ anche prima azionista, se si escludono i fondi internazionali, di Intesa Sanpaolo con poco più del 9%. Ecco il perchè di tanto interesse per una posizione chiave che, con le risorse pubbliche ormai ridotte al minimo, risulta essere – che piaccia o no – in grado di orientare le politiche cittadine e, in misura minore, la principale banca italiana.

Sulla polemica del semestre bianco che impedirebbe a Fassino di nominare il presidente, emersa qualche giorno fa, non c’è fondamento: non è il sindaco a nominare il presidente, la consuetudine che il nome indicato dal Comune di Torino emerga poi come presidente nominato dal Consiglio è solo appunto una consuetudne, lo dimostra il fatto che l’attuale presidente Remmert è stato designato dalla Camera di Commercio. Inoltre il rapporto sindaco-presidente non è di tipo fiduciario, anzi le querelle tra i due enti, a ogni livello, sono ricorrenti. E’ anzi importante che la Compagnia guadagni al più presto un assetto stabile e sia guidata con mano seria e intelligente per superare i tanti problemi, non ultima la questione spinosa del personale della struttura, che è il vero depositario, garante e motore della fondazione.

Più attuale invece è il tema delle doppie cariche. Francesco Profumo, ex Rettore del Politecnico ed ex Ministro dell’istruzione, oggi presidente Iren è il nome preferito dal sindaco Fassino, ma non può – è dichiarazione di ieri del sindaco stesso – ricoprire entrambe le cariche contemporaneamente. Quindi? Deve scegliere, aprendo due scenari diversi. Profumo sceglie la presidenza della Compagnia – si apre il fronte sulla presidenza Iren. Profumo sceglie la presidenza Iren (soluzione che pare essere più probabile per passare poi a nuovi e prestigiosi incarichi a livello nazionale) – si apre il fronte della Compagnia. Chi potrebbe essere il prossimo presidente della Compagnia? Domani, nell’annuale appuntamento di presentazione del bilanci al Regio (a inviti), l’interesse, più che per i dati, sarà per il gossip.