Amministrative Torino 2016, Forza Italia sul candidato: “Decide Berlusconi”: FdI: “No a finte primarie”

Ancora polemiche e incertezza sulla candidatura del centrodestra a sindaco di Torino. Dopo che nei giorni scorsi alcuni esponenti torinesi di Forza Italia, Gianluca Vignale su tutti, hanno chiesto le primarie e addirittura iniziato una raccolta firme, dopo l’autocandidatura di Roberto Rosso (anch’egli tra coloro che chiedono le primarie) e dopo la candidatura ‘quasi ufficiale’ di Osvaldo Napoli, oggi arriva la dura presa di posizione di Forza Italia e Fratelli d’Italia.

“Siamo sconcertati nel leggere alcune notizie che evidentemente si basano su indiscrezioni molto lontane dalla realtà” dichiara con una nota il Comitato Regionale di Forza Italia. Il riferimento è a quanto apparso in questi giorni relativamente all’individuazione di Osvaldo Napoli come candidato Sindaco di Torino del centrodestra.
“La scelta spetta al Presidente Berlusconi e ai leader della coalizione che a tal proposito si sono orientati verso al figura di Osvaldo Napoli. Una persona che da sempre rappresenta un simbolo positivo e di buon governo di Forza Italia nel nostro territorio”.
“La disponibilità del Presidente Berlusconi a incontrare i rappresentanti delle espressioni civiche che vogliono cambiare Torino corrisponde al suo progetto, mai abbandonato, di unire tutte le forze moderate ed alternative alla sinistra che insieme possono vincere anche in una roccaforte come Torino: la Liguria insegna”.

“Le azioni dei singoli – conclude la nota – sono da considerarsi tali e certamente una volta raggiunta l’ufficialità del candidato, ci aspettiamo, come è sempre accaduto, che il gioco di squadra torni ad essere il principale protagonista di questa importante campagna elettorale”.

Per Fratelli d’Italia, invece, interviene – sempre con una nota – il commissario per il Piemonte, Andrea Delmastro delle Vedove, per “ribadire l’assoluta indisponibilità a partecipare a Torino – come in ogni città di Italia – a finte primarie che hanno il solo e malcelato scopo di consumare scontri fra bande e lotte fratricide all’interno dei singoli pariti. Le primarie non sono un modo per regolare scontri fra bande interne ai partiti, per sgomitare, per ‘esserci’ e ‘contare’ nel gergo della più consumata ed indigesta politica. Le primarie sono un modo democratico per prescegliere il candidato migliore in seno ad una coalizione, qualora non vi sia condivisione di percorsi. Sia chiaro che Fratelli di Italia – a Torino come in tutta Italia – è pronta a celebrare le primarie di coalizione per fare emergere i migliori e soprattutto per unire e rafforzare la coalizione e non per dividerla e lacerarla. Forza Italia chiarisca se le primarie richieste da alcuni suoi esponenti sono quella primaverile esplosione di democrazia che seleziona il merito o se sono semplicemente un modo per mostrare i muscoli internamente. A Torino siamo pronti a celebrare primarie serie e abbiamo una classe dirigente capace di competere e vincerle”.