La Val Susa accoglierà 112 rifugiati

Centododici rifugiati riceveranno accoglienza in 20 comuni della bassa Val Susa grazie a un progetto che costerà 2 milioni di euro per 1 anno e mezzo di attività, dal 1° giugno 2016 al 31 dicembre 2017.

La Prefettura di Torino finanzierà il progetto che prevede un importo complessivo di 2 milioni e 100 mila euro e una spesa massima di 35 euro al giorno per profugo. Non sono previste, invece, spese dirette a carico dei Comuni. Il Comune di Avigliana si è incaricato di pubblicare il bando di gara per cercare chi dovrà occuparsi dell’incarico, lavorando su ben 20 paesi della Val Susa.

Al vincitore spetterà trovare gli alloggi e le strutture abitative necessarie per i 112 profughi che i vari Comuni accoglieranno in base ai numeri determinati nell’accordo. Chi partecipa può anche creare associazioni temporanee e consorzi appositi per questa gara, situazione che il bando permette. La data di scadenza delle candidature è il 2 maggio. Va, inoltre, versata una cauzione provvisoria di 42mila euro al Comune di Avigliana al momento dell’iscrizione.