A Bit of History: il 21 e 22 maggio a Torino, il maxi evento sulla storia dei computer

A Torino allo spazio MRF presso Mirafiori la prima edizione di A Bit of History, l’evento torinese aperto al pubblico per conoscere il passato, comprendere il presente e immaginare il futuro dell’information technology più vicina alla gente.  L’evento, alla sua prima edizione, si terrà a nel nuovo Spazio MRF, in corso Settembrini 164 a Torino, sabato 21 e domenica 22 e coinvolgerà persone, aziende, istituzioni, speaker e startup in più di 20 eventi. Obiettivo: abbattere il divario digitale della popolazione e invogliare le nuove generazioni ad avvicinarsi a questi temi.

L’informatica è una scienza che ha profondamente cambiato le nostre abitudini ed è una grande opportunità per il nostro futuro. Bisogna conoscerne, però, il passato, per comprendere il presente e immaginare il futuro. Non possiamo rimanere fermi al mero utilizzo passivo degli strumenti che essa ci mette a disposizione.
La conoscenza porta ad una maggiore consapevolezza e, di conseguenza, alla comprensione dei cambiamenti che essa apporta. Da qui si può iniziare un viaggio nel nostro futuro.
Con il suo format unico l’evento porterà l’innovazione a contatto della gente con una mostra sulla storia dell’informatica (in particolare italiana), conferenze, laboratori e workshop che prevedono il coinvolgimento di aziende protagoniste del cambiamento e startup innovative ma, soprattutto, ragazze e ragazzi che rappresentano, più di tutto, le nuove generazioni.

Sarà anche l’occasione per lanciare la raccolta firme per l’apertura di un museo dell’informatica reale e visitabile, considerate le molte richieste delle scuole del territorio e non solo; un progetto importante, quello del Museo Internazionale dell’Informatica, per il territorio della Città Metropolitana di Torino, che tanto ha dato in questo ambito.
Da non dimenticare che aderisce alla Notte Europea dei Musei, tenendo aperto fino alla mezzanotte del sabato, e alle Settimane della Scienza, organizzate da Centro Scienza Onlus.