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Valenza, la vittime vuole fare intervenire l’assicurazione e il tentativo di ‘truffa dello specchietto’ fallisce

Redazione Quotidiano Piemontese

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I carabinieri di Valenza hanno denunciato per tentata truffa un uomo di 42 anni, pluripregiudicato. L’uomo è stato individuato quale l’autore del tentativo della ‘truffa dello specchietto’. La tecnica è semplice: il malvivente individua il ‘bersaglio’, solitamente un automobilista in fase di incrocio o di sorpasso, finge un danno allo specchietto retrovisore della sua auto e chiede il risarcimento di un presunto danno subìto. Il truffatore mostra all’altro conducente lo specchietto rotto della propria autovettura e sostiene che si sia danneggiato nel presunto impatto.

Così è capitato a Valenza giovedì scorso: a un uomo di 66 anni è stato chiesto di risarcire un danno, in realtà da lui mai provocato, di 320 euro. Il truffatore gli ha mostrato uno specchietto penzolante ma, quando la vittima designata ha detto di volere chiamare i vigili urbani per rilevare l’incidente, la richiesta si è abbassata di molto per risolvere la questione immediatamente.

Il 66enne ha detto di dover andare a casa a prendere dei soldi e quindi i due si sono dati appuntamento per rivedersi più tardi. Mentre andava a casa, però, si è accorto di essere seguito dal truffatore. Insospettitosi, quando è arrivato a casa ha detto al truffatore di voler scambiare i dati per la denuncia alle assicurazioni e di non voler più pagare alcuna somma di denaro. Il truffatore si è quindi infuriato ed ha coperto la targa della propria auto, prima di fuggire.

Partendo dalla denuncia presentata dall’uomo, visto che in passato erano accaduti fatti simili e il truffatore descritto dalla vittima e dalla moglie corrispondeva a un uomo già identificato in precedenza, i carabinieri hanno preparato un fascicolo fotografico da mostrare alla vittima che ha riconosciuto proprio il 42enne.

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