Il Laboratorio-Museo Tecnologic@mente di Ivrea rischia di chiudere per l’assenza di una nuova sede

Il Laboratorio-Museo Tecnologic@mente di Ivrea,  rischia la chiusura per la mancanza di una nuova casa capace di attirare migliaia di visitatori da tutto il mondo.  A fine anno cesserà il contratto di comodato gratuito, stipulato nel 2006 con l’Opera Pia Moreno, e, al momento, non vi è alcuna reale e sostenibile alternativa, che consenta al Museo di proseguire la propria attività.

Per questo la Fondazione Natale Capellaro unitamente alle Associazioni che da sempre sostengono e lavorano insieme al Laboratorio-Museo Tecnologic@mente lanciano un appello alle Istituzioni locali, agli stakeholder economici ed impreditoriali, alla comunità nel suo insieme, affinché si riesca a trovare una nuova “casa” come luogo simbolo fra storia e leggenda, un laboratorio di contaminazione e di condivisione di idee e di visioni.

Nessuna strada sarà lasciata intentata, compresa quella di una raccolta firme a sostegno di un nuovo cuore pulsante nel territorio “del sapere innovativo”, perché tutto ciò che è racchiuso tra le mura di Tecnologic@mente non rappresenta solo un passato, ma è un fondamentale mentore per il presente e soprattutto per il futuro.

Il Laboratorio-Museo Tecnologic@mente non è solo un @Museo, è un luogo dove la storia e l’attualità si incontrano e tendono a fondersi grazie ad un “humus” intellettuale e tecnologico che solo sul territorio di Ivrea e del Canavese è possibile trovare. Il deposito di conoscenza si pregia del passato e diventa oggetto di studio e di interesse grazie alla continua sperimentazione che rendono Tecnologic@mente un valore per il territorio in termini economici e come incentivo alla creatività e all’ingegno. I laboratori didattici rappresentano infatti un’eccellente modello di sapienza condivisa, capace di aiutare le scuole del territorio, ma non solo, a riflettere su contenuti e metodi di insegnamento, consentendo loro di ripensare a percorsi didattici innovativi e più vicini alle mutevoli esigenze di una società che va sempre più di corsa, e che impone regole di mercato fortemente verticali, dove la specializzazione e la flessibilità sono condizioni imprescindibili di sviluppo.

Essere non basta, servono impegno, passione ma soprattutto una visione lungimirante attraverso la quale si inizi a pensare non più solo “ad un’economia dei beni” ma “ad un’economia del bene”: il Laboratorio-Museo Tecnologic@mente è un bene prezioso non solo per il territorio di Ivrea e del Canavese, ma per chiunque voglia vivere e sperimentare il valore e la storia della tecnologia e della meccanica, che qui sono nate e si sono sviluppate secondo le visioni e le intuizioni di Adriano Olivetti. Esiste oggi un pericolo imminente: che il cuore di Tecnologic@mente smetta di battere a causa della mancanza di fondi utili a finanziare una nuova “casa”.