Dimenticano la dentiera sull’auto usata per la rapina e vengono individuati: 4 arresti

Dimenticano una dentiera, sì proprio una dentiera, sull’auto rubata e usata per una rapina: così quattro torinesi sono stati arrestati  dai carabinieri di Savona dopo avere effettuato dieci rapine tra nordovest della Toscana e Liguria. La traccia di dna trovata sulla dentiera, infatti, ha permesso di individuare uno dei rapinatori e quindi successivamente i suoi complici.

Gli ordini di custodia cautelare riguardano i torinesi Claudio Russo, 42 anni, Roberto Spagnoletti, 40, Raffaele Di Tavi, 44 anni e proprietario della dentiera, e Giuseppe Prochilo, 45 anni di Rivoli. Le accuse sono di rapina, ricettazione di auto rubata e detenzione di armi. Nell’operazione sono state sequestrate anche quattro pistole. Tre di loro erano già agli arresti per altri reati: Russo e Prochilo in carcere, Di Tavi ai domiciliari.

I quattro entravano in banca vestiti da finanzieri e con barbe finte. Le rapine loro attribuite sono avvenute tra luglio 2015 e marzo 2016, 145 mila euro il bottino.