La Juve fallisce il match point: battuta 3-1 a Roma

La Juve cade pesantemente a Roma (3-1) e deve rinviare ancor una volta la festa per il sesto scudetto consecutivo, probabilmente domenica prossima quando riceverà il Crotone.

I bianconeri avevano iniziato bene, passando in vantaggio al 21′ con Lemina, ma quattro minuti dopo la Roma – che lotta per mentenere il secondo posto e quindi la qualificazione diretta alla Champions League – conquista il pareggio con De Rossi.

La svolta della partita arriva al 56′, quando El Sharaawy firma un vantaggio fortunoso: a quel punto la Juve sembra accusare il corpo e si evidenzia la mancanza di alcuni titolari, soprattutto sulle fasce e a centrocampo (Sturaro e lo stesso Lemina non garantiscono grandissima qualità). E appena nove minuti dopo, al 65′, è Nainngolan a segnare il gol della sicurezza: 3-1.

Nel finale la Juve tenta di trovare la via del gol, ma l’aziona è confusa e poco efficace. Paura anhe per un infortunio a Mandzukic, che deve anche uscire dal campo (a sostituzioni già esaurite da Allegri) per un problema alla schiena. Ma poi l’attaccante croato rientra in campo e conclude il match.

 



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