La procura della Repubblica di Torino apre un fascicolo sui disservizi del 112

La procura della Repubblica di Torino ha aperto un fascicolo contro ignoti per approfondire i fatti denunciati da un esposto dai sindacati piemontesi dei vigili del fuoco sui disservizi del 112, il numero unico di emergenza. Il procuratore capo, Armando Spataro, ha affidato l’indagine a Patrizia Caputo per svolgere le attività per chiarire la situazione
Nell’esposto si lamentano i ritardi nel girare le chiamate di emergenza ai soccorritori da parte del call center, i cui operatori sono localizzati in tre uffici, uno a Grugliasco, l’altro a Saluzzo e uno ad Aosta.
Le lamentele arrivano anche dal sindacato di polizia Siap: “Il numero unico è indispensabile ma deve essere personale specializzato a gestirlo e non può essere solo un altro centralino, serve un sistema in grado di mandare i soccorsi direttamente”.
Nei prossimi giorni saranno sentiti i referenti delle diverse centrali operative, oltre che i vigili del fuoco, carabinieri e polizia.