Gara dei rutti in piazza Castello, il Comune: “Nessuna autorizzazione”. E su Facebook Appendino ironizza: “Avvisate gli amici di Milano che abbiamo un interessante evento da cedergli”

Ed è subito polemica. E ironia. Di certo, al momento, c’è solo questo. Dopo la sortita del Comune di Torino che ha spiegato di non avere concesso nessuna autorizzazione alla prima Gara Nazionale di Rutti – Burp d’Estate,  in programma sabato 23 settembre a Torino  (“Non abbiamo dato nessuna autorizzazione e non abbiamo concesso nulla”, hanno spiegato da Palazzo di Città) sul dibattito sulla curiosa competizione organizzata dal sito Lignorante (che due anni fa organizzò la Giornata mondiale contro il risvoltino) interviene la sindaca di Torino Chiara Appendino.

Che, con un post sul suo profilo Facebook, ci scherza su. Prima postando una foto (ritoccata, come specificato da lei stessa) in cui finge di inviare un messaggio al sindaco di Milano Giuseppe Sala dicendo di volergli cedere l’evento.

https://www.facebook.com/chiaraappendinosindaca/photos/a.1090591970951418.1073741828.1090447984299150/1682810868396189/?type=3&theater

E poi commentando la questione dell’autorizzazione dell’evento.

Scrive Appendino:

Avvisate gli amici di Milano che abbiamo un interessante evento da cedergli 😉

A mero titolo informativo.
Ammesso che l’evento Facebook della pagina LIGNORANTE si concretizzi in un vero evento di piazza, ad oggi non risulta pervenuta alcuna richiesta di occupazione del suolo pubblico, né tantomeno di Patrocinio.

In ogni caso, a scanso di equivoci, anche se dovesse giungere una richiesta di autorizzazione sarà competenza degli uffici fare le valutazioni del caso, non certo della Giunta, che invece viene coinvolta in caso di richieste di Patrocinio.

Sembra ovvio ma ho ritenuto utile renderlo noto, soprattutto a quegli esponenti politici che, pur conoscendo benissimo questi dettagli, hanno cavalcato strumentalmente la cosa attribuendocene la paternità.

PS: non gli ho scritto per davvero 🙂

Ovviamente la risposta della pagina “lignorante” non si è fatta attendere:  “Sindaca – scrive il gestore della pagina –  al di là delle autorizzazioni che non ci dai (per ora), TI AMIAMO.



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